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La Gelmini a Locorotondo- venerdì 13 nel pomeriggio incontro pubblico presso la sala Mitolo alle ore 18. Intervista a Maria Rita Gadaleta della rete insegnanti precari Puglia, e alla prof.ssa Francesca Amati
Francesca Amati
M.RitaGadaleta La Gelmini in Puglia ? Non sembra che goda molto popolarità nell'ambiente scolastico, perchè? Gadaleta: E come può esserlo? nella scuola si parla di 130.000 posti di lavoro tagliati nei prossimi 3 anni, con una finanziaria che ha già risparmiato 8 milardi euro dal fondo dell'istruzione: non sono elementi di popolarità. Amati: Sono interventi che non preludono, infatti ad innovazione didattica e ordinamentale che pure sono necessari, la logica è quella di contenimento della spesa pubblica e quindi riduzione del servizio scolastico che mira all'indebolimento del servizio pubblico in controtendenza rispetto allo stato sociale e dei diritti allo studio. C'è la crisi economica, molte fabbriche sono a rischio chiusura perchè la Scuola non dovrebbe risentirne? Amati: Che ci siano degli sprechi è indubbio, ed è giusto che siano eliminati dando l'esempio dai costi della politica, che dopo tanto clamore e prese di posizione, sono ancora tutti lì, per non parlare del fiume di soldi spesi nella vicenda Alitalia che si potevano evitare con la vendita ad Air france. Ma mandare a casa 87.000 docenti e 44.500 ATA è tremendo, non c'è ammortizzatore sociale che tenga. Gadaleta:Dopo la restaurazione della scuola elementare ora si attacca La scuola superiore. Si manipolano i dati statistici del tipo che il 97% del bilancio va in stipendi ai docenti. Si cita l'OCSE dimenticando che in altri Paesi i costi per insegnanti di religione cattolica (che non ci sono ndr) ,insegnanti di sostegno e personale ATA è pagato dalle comunità locali. Si racconta che si vuole risparmiare per rinvestire per migliorare meritocraticamente i docenti, ma lei in cosa consiste questo miglioramento? Me lo dica. Gadaleta:Intanto secondo il comma art 64 della legge 133 dice che questi miglioramenti partono dal 2010 e che sugli 8 milardi risparmiati solo 950 milioni di euro vanno al miglioramento dei docenti (che hanno gli stipendi più bassi d'Europa ndr ) Se è premiato il 30% dei docenti sono solo 150 euro lordi, se la platea aumenta per tutti gli addetti sono 70 euro lordi mensili. Sono esclusi il personale di segreteria assistenti scolastici.Cioè si favoleggia su chissà quali contributi spettino agli insegnati! Meglio di niente, mi sembra o sbaglio? che mi dite di più? Gadaleta: Forse non le è chiara una cosa. Con il taglio dei 130.000 docenti e Ata, saranno i supplenti e gli insegnati precari ad essere licenziati in tronco. Altro che i 150 euro o 70 euro mensili in più di cui favoleggia la ministra, alla faccia della solidarietà. dai primi calcoli solo per il 2009, è molto probabile che 27.000 docenti e 9000 ATA non lavoreranno più. Non ci saranno più immissioni in ruolo ad eccetto per il turnover. Si racconta che riapriranno le graduatorie del IX ciclo SSIS ma per fare cosa? allungare solo la lsta di aspiranti docenti! un'altra presa in giro. Amati: Ora non si parla più di razionalizzazione della spesa per l'istruzione ma si è inventato un nuovo vocabolo "essenzializzazione" e sa cosa in cosa consiste? Sta a significare riduzione di tutto: orari, discipline,risorse e personale scolastico compresi i Dirigenti scolastici, accorpamenti di tutto classi, discipline, scuole. Si va verso una pesante penalizzazione dei saperi, della selezione e della dispersione scolastica per i più deboli, il sostegno ridimensionato con l'ipotesi di affidare agli insegnanti di ruolo questo compito escludendo la specificità dell'intervento. Beh fa parte del politchese inventare i termini, francamente non conoscevo questo termine "essenzializzazione"" Però è anche vero che ci sono circa 900 indirizzi nella formazione tecnica, non è cosìì? Gadaleta: Si ? e quanti mestieri ci sono ? saranno 900, 1000 ? e non è una ricchezza per il paese e perchè non insegnarli? Non si rende conto che c'è una logica confusa dietro a questa essenzializzazione, Quali indirizzi dell'istruzione professionale confluiranno nelle 'istruzione tecnica, quali classi saranno accorpate? quali discipline spariranno e vedranno ridotte l'orario, che fine faranno le attività laboratoriali? Si dice che sara aumentato il rapporto alunni/docenti quindi classi molto numerose, saranno ridotte le ore di lezione e il numero di discipline, accorpate classe di concorso. L'ipotesi del monte ore settimanale a 32 ore liceizza di fatto i percorsi didattici, facendo venire meno le attività laboratoriali necessari per la formazione tecnica. Il tutto dovrebbe poi essere fatto nel 2008! Che confusione. E quanti assistenti tecnici perderanno posto? Amati: Sono tutte operazioni fuori da una visione strategica del ruolo di scuola pubblica. La scuola pubblica assicura la crescita democratica e di sviluppo del Paese. non è qui che si doveva tagliare, ma investire, e si investe sul futuro non sul presente. la verità è che la bussola di questo governo è orientata verso la privatizzazione dell'Istruzione.E' tutto dire. allora ci vediamo a Locorotondo, grazie per la partecipazione.
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